La Legge per Tutti Forum

Versione completa: Diffamazione online
Al momento stai visualizzando i contenuti in una versione ridotta. Visualizza la versione completa e formattata.
Buongiorno a tutti, non so se sono nella categoria giusta, in tal caso avvisatemi.

Volevo un'informazione riguardo una cosa che mi è capitata stamattina: in una discussione su facebook con un'altra persona i toni si sono scaldati, e ho ricevuto diversi insulti (anche se lievi) da parte sua. A un certo punto dopo il suo messaggio "non hai idea di quanti soldi ho visto tutti insieme su un tavolo", io ho risposto "li avrai usati per farti le strisce di cocaina a quanto pare".
Il mio intento era semplicemente ironico, avevo intenzione di fare una semplice battuta e non di rivelare un fatto specifico mai avvenuto, come credo si possa capire dall'uso del "a quanto pare". Inoltre credo che la mancanza dell'intento diffamatorio sia chiara anche dal fatto che il commento si trovava in mezzo a centinaia di altri in un gruppo chiuso, non era un post in bacheca.
Questa persona però si è risentita e nonostante io abbia cancellato immediatamente il commento (parliamo di 30-60 secondi dopo) e mi sia scusato, ha detto di volermi querelare e ora non risponde più ai miei messaggi.
Sono veramente passibile di querela per questo? E se sì, potrei querelarlo a mia volta per termini come "fesso" o "ignorante"?
Gent.mo,
non mi sembra che la Sua intenzione fosse diffamatoria. Perché si integri il reato occorre che la dignità e il decoro della persona offesa siano lesi; il Suo commento, però, appare alquanto sarcastico.
Il reato di ingiuria non esiste più e gli epiteti non mi sembrano particolarmente gravi: eviterei di sporgere denuncia.

Avv. Mariano Acquaviva


(11-06-2019, 15:45)DiegoPara Ha scritto: [ -> ]Buongiorno a tutti, non so se sono nella categoria giusta, in tal caso avvisatemi.

Volevo un'informazione riguardo una cosa che mi è capitata stamattina: in una discussione su facebook con un'altra persona i toni si sono scaldati, e ho ricevuto diversi insulti (anche se lievi) da parte sua. A un certo punto dopo il suo messaggio "non hai idea di quanti soldi ho visto tutti insieme su un tavolo", io ho risposto "li avrai usati per farti le strisce di cocaina a quanto pare".
Il mio intento era semplicemente ironico, avevo intenzione di fare una semplice battuta e non di rivelare un fatto specifico mai avvenuto, come credo si possa capire dall'uso del "a quanto pare". Inoltre credo che la mancanza dell'intento diffamatorio sia chiara anche dal fatto che il commento si trovava in mezzo a centinaia di altri in un gruppo chiuso, non era un post in bacheca.
Questa persona però si è risentita e nonostante io abbia cancellato immediatamente il commento (parliamo di 30-60 secondi dopo) e mi sia scusato, ha detto di volermi querelare e ora non risponde più ai miei messaggi.
Sono veramente passibile di querela per questo? E se sì, potrei querelarlo a mia volta per termini come "fesso" o "ignorante"?