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Versione completa: Manufatti pagati ma non consegnati e richiesta di rimborso
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Buongiorno a tutti!
Sono qui (purtroppo) a scrivere la mia esperienza.
A gennaio di quest'anno, ho cercato un fabbro per la fornitura di 1 cancello pedonale, 1 cancello carrabile e una ringhiera zincati a caldo a protezione della mia abitazione tramite il sito prontopro.
Mi ha risposto quasi subito questo artigiano che mi ha presentato un preventivo e a prima impressione mi è sembrato molto preparato.
Ho atteso giusto l'arrivo di qualche altro preventivo, 2 di questi son risultati molto alti, altri 2 invece son risultati in linea con il primo di cui vi ho parlato.

Decido di dare il lavoro a lui.
il 28 Gennaio è venuto a casa, ha fatto un sopralluogo e mi ha confermato il preventivo, facendomi scegliere in un catalogo i vari pezzi e rifiniture della ringhiera. Nel preventivo è stato indicato che il lavoro verrà consegnato dai 7 ai 10 gg (lavorativi) dall'ordine.
Mi emette una fattura dove si specifica: acconto di 1150 un saldo di altri 1150, per un totale di 2300 euro, stabilito assieme.
Mi da subito il suo iban (non intestato alla sua azienda ma al fratello)e a conferma del preventivo gli verso entro la sera stessa la cifra come da accordi.
Un piccola parentesi: questo bonifico non è andato a buon fine, poiché ho utilizzato il format della banca per poter usufruire delle detrazioni fiscali per i lavori di ristrutturazione e messa in sicurezza. La banca, vedendo la difformità tra la sua partita iva e l'intestatario dell' iban, mi ha rifiutato il bonifico.


31.01.2019
Decidiamo allora di bonificare una parte dell'acconto (650 euro) e una parte in contanti (500 euro) per poter acquistare subito il materiale e far partire il lavoro. Questo movimento è stato annotato in fattura in entrambi le copie.


7.02.2019
Mi dice che i cancelli son stati preparati e son pronti per essere portati alla zincatura a caldo.
Mi chiede quindi un anticipo del saldo di 300 euro, in modo che quando saranno pronti, lui con questi soldi potrà pagare direttamente la zincatura al ritiro.


14.02.2019
Mi chiede altri 250 euro da dare al trasportatore per andare a ritirare i manufatti dalla zincheria e portarli nel suo* laboratorio.


16.02.2019
Mi dice che chi gli prepara i cancelli ha avuto dei problemi con la preparazione, ma che è un problema che si risolverà subito e gli serviranno quindi altri 200 euro.
Scopro quindi che i cancelli non li sta facendo lui personalmente ma una seconda persona a cui ha commissionato il lavoro.
(e per me non c'è problema, a patto che il lavoro venga fatto a regola d'arte e con tutte le opportune certificazioni.


18.02.2019
Mi chiede a questo punto di anticipare il saldo (400 euro) perché l'indomani mi avrebbe consegnato i cancelli e in questo modo avrebbe avuto già il contabile.


19.02.2019
Mi comunica la consegna per questo giorno,ma mi da buca e mi rimanda


25.02.2019
mi comunica la seconda consegna ma mi da buca


1.03.2019
mi comunica la terza consegna ma mi da buca


1.03.2019
Mi chiede di anticipargli 250 euro oltre al saldo perché lui è fuori sede e mi chiede la cortesia di versarli al vettore, in modo che possa andare la sera stessa a prendere i cancelli e quindi a consegnarmeli.


4.03.2019
mi comunica la quarta consegna e mi da buca


6.03.2019
mi comunica la quinta consegna e mi da buca


11.03.2019
mi comunica la sesta consegna e mi da buca


12.03.2019
mi comunica la settima consegna e mi da buca


14.03.2019
mi comunica l'ottava consegna e mi da buca.
a questo punto comincio a intimarlo di prendere provvedimenti per vie legali e nel mentre contatto prontopro, che per vie cautelative gli blocca l'account.
L'artigiano mi risponde che il giorno dopo sarebbe andato da questa persona che gli prepara i cancelli e mi avrebbe fatto sapere.


15.03.2019
Lo sollecito nuovamente, mi dice che questa persona che gli prepara i cancelli aveva molto lavoro in arretrato e il mio lavoro era messo da una parte senza essere finito. Mi dice inoltre che li avrebbe finiti lui per consegnarmeli entro il 18.03.2019


18.03.2019
tutta la giornata la tira per le lunghe.
A fine giornata mi dice che se ne sta occupando, sta risolvendo e che devo aspettare altri 2 giorni.
A questo punto ci accordiamo di stabilire un tempo massimo utile in modo da non andare oltre. Stabiliamo la consegna entro e non oltre giovedì 21 marzo.
Immediatamente faccio una lettera di diffida ad adempiere impostando come termine congruo, la data da noi scelta. Gliel'ho anticipata via mail, via whatsapp e ovviamente gli ho mandato anche una raccomandata con ricevuta di ritorno.

21.03.2019
Ovviamente i cancelli non sono ancora pronti e si propone lui di farmi il bonifico della somma pagata, dicendomi anche che mi avrebbe comunque avvisato quando sarebbero stati pronti, in modo che se ero ancora interessato avremmo concluso l'acquisto. Nel frattempo la raccomandata non è stata ritirata e giace inesitata alle poste.

25.03.2019
inizio a sollecitarlo per il bonifico, non vedendo la somma accreditata sul conto. Mi dice che il fratello ha fatto il bonifico sul suo conto e appena avrebbe avuto il credito disponibile l'avrebbe rigirato a me (ricordo che inizialmente io i bonifici li ho fatti sul conto intestato al fratello).

28.03.2019
Sollecito nuovamente il bonifico. Mi dice che la sera deve andare in banca. La sera stessa mi rimanda alla mattina dopo

29.03.2019
Ancora il bonifico non è arrivato, per cui lo risollecito, specificando che i soldi mi serviranno il prima possibile, in quanto nel frattempo mi son mosso per chiedere dei preventivi per questo stesso lavoro e ho urgenza quanto prima di assegnarlo ad un altro professionista per eseguire il lavoro.
Mi dice che l' 1.4.2019 appena avrebbe avuto il bonifico disponibile, mi avrebbe fatto un bonifico immediato

1.04.2019
mi dice che ancora i soldi non gli son stati bonificati, e che dovrebbe avere la disponibilità per il giorno successivo


Oltre alla perdita di tempo c'è da aggiungere che in tutto questo tempo il mio cortile e quindi l'accesso alla mia abitazione è di "libero accesso", perché affidandomi ai tempi che lui mi aveva indicato, ho fatto eseguire ad una ditta edile, dei lavori all'interno del giardino, compresa la risanatura e piccole modifiche dei muretti che tenevano i vecchi cancelli, che ormai erano logori, ma che comunque mi garantivano una minima separazione con la strada. I vecchi cancelli son stati smaltiti, primo perché non si sarebbero più potuti montare dopo le modifiche eseguite e secondo perché in breve tempo avrei dovuto avere i nuovi.


Spero di essere stato chiaro nonostante la questione un po contorta,
Come mi consigliate di procedere in questo caso?
Vi ringrazio anticipatamente!