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Versione completa: Buoni Pasto e lavoro presso sedi distaccate
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Buongiorno,
vorrei avere una delucidazione sui buoni pasto quando il lavoratore non è fisicamente in azienda. Faccio una premessa, lavoro per una grande azienda multinazionale che ha uffici in tutto il mondo. Io lavoro presso l'ufficio di Milano, ma il resto del mio team si trova a Parigi. L'azienda per cui lavoro promuove la flessibilità di spostamento da un ufficio all'altro, anche senza trasferimenti permanenti, succede infatti spesso che ci si ritrovi a lavorare presso un'altra sede Europea, sia per motivi di business che per motivi strettamente personali. Il mese scorso ho lavorato 3 settimane presso l'ufficio di Parigi (dove si trova tra l'altro il mio capo). La trasferta è stata spesata interamente da me (vitto, alloggio, pasti) perchè era un mio interesse personale lavorare dall'ufficio di Parigi. Ho notato che per queste tre settimane non ho percepito buoni pasto, nonostante io non abbia richiesto alcun rimborso spese o percepito indennità di trasferta. Mi è stato risposto che per percepire il buono pasto bisogna trovarsi fisicamente in azienda. La cosa che mi rende perplessa è che nella nostra società si ha anche l'opzione di lavorare da casa, e quando si lavora da casa si percepisce comunque il buono pasto. C'è qualche riferimento normative che mi può aiutare in questa situazione (ho CCNL commercio)? Grazie.