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Versione completa: Riparto spese Legali con i vecchi proprietari
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Salve,

[Premessa]
Ho ereditato assieme ai mie parenti un appartamento ed il relativo box.
Alcuni anni fa ho rilevato le loro quote di comprietà del solo appartamento, questi sono quindi ancora in comproprietà con me del box sito presso lo stesso condominio, come risulta regolarmente dai bilanci.
Nell'atto di acquisto è stato concordato per quanto riguarda le spese processuali condominiali che:

"liti pendenti note ai comparenti tra cui.... i cui effetti resteranno, comunque, ad esclusivo carico proporzionale ai coeredi in quel guidizio. Inoltre tutti gli effetti utili ed onerosi per giudizi condominiali comunque in essere cederanno a favore di tutti i comparenti pro quota"

[Domanda 1] La prima domanda riguarda le spese legali: sono classificabili come spese straordinarie o appartengono ad unacategoria distinta(certamente non ordinaria)?

In una assemblea antecedente alla data di acquisto dell'immobile, quando questo era in comproprietà, fu deliberata una causa promossa dallo stesso condominio. L'avvocato incaricato, depositatò in tribunale solo dopo diverso tempo, successivamente al mio acquisto.
Tempo dopo, la causa è andata a sentenza ed il precedente amministratore aveva diviso la prima rata tra tutti i vecchi comproprietari-eredi i quali avevano regolarmente pagato le loro quote come da bilanci passati.
L'attuale amminstatore (che è in carica da qualche anno) ha invece cambiato il riparto di queste spese e le ha attribuite esclusivamente alla sottoscritta, motivando il tutto con il fatto che il condominio non è tenuto a rincorrere i precedenti proprietari, senza tuttavia tenere conto che sono ancora condomini e che versavano/versano regolarmente le loro quote anche per il box ancora in comproprietà.

[Domanda 2] Vale la data della delibera? quali e su chi rcadono le spese legali, includendo anche la parcella dell'avvocato? Essendo ancora condomini, l'amministratore può/deve richiedere a ciascuno di loro la relativa quota di spesa straordinaria?
Ci sono diverse sentenze, in contrasto tra loro, alcune delle quali indicano come prassi errata quella di attribuire le spese al codomino-acquirente invece che all'ex proprietario per le spese straordinarie. Se da una lato questo si giustifica con la difficoltà di poter rendere immediatamente esecutivi dei provvedimenti verso un ex condomino(il venditore), nel mio caso i parenti-venditori sono ancora condomini e pertanto facilmente "raggiungibili". Cercando ancora pare venga fatta una distinzione tra la spesa connessa alla parcella dell'avvocato e le altre spese legate da una causa.

Grazie.