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Versione completa: Debito non corrisposto
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Buongiorno a tutti,vorrei chiedervi un parere in merito ad una questione,che riassumerò in modo generico ma in ogni caso esaustivo.
Tizio e Caio sono migliori amici, hanno da pochissimi anni superato la maggiore età,sono stati compagni di scuola.
Le rispettive famiglie si conoscono ; vige dunque un ottimo rapporto fra le parti.
Tizio è a conoscenza da Caio stesso, che egli giochi online d'azzardo, e mostra a Tizio nel corso del tempo forti vincite, con screenshot via Whatsapp, sostenendo di avere un proprio metodo basato sulla probabilità.
Tizio allora chiede a Caio se potrebbe dargli dei soldi per far vincere anch'egli ; tuttavia la cosa finisce veloce come è nata.
Il mese dopo, senza che il discorso sia riemerso in alcuna
maniera, Caio ritira fuori la cosa (sempre via Whatsapp) ,
proponendo a Tizio questo sistema: Tizio da a Caio la somma x. In caso di vincita, la si dividerebbe; in caso di perdita Caio renderebbe interamente la cifra x a Tizio.
Caio afferma ciò in quanto dispone di una somma (perlomeno pari a quello che sarà x) in banca, attualmente bloccata causa problemi tecnici con l'istituto; dunque Caio da la garanzia di restituzione a Tizio.
Tizio appare titubante: invia un audio whatsapp dove afferma che indubbiamente la proposta è allettante, ma vuole essere sicuro che vi sia una garanzia per coprire l'eventuale perdita della somma x. Tale somma andrà restituita entro il mese successivo, termine entro il quale avrebbe dovuto sbloccarsi il conto di Caio.
Caio, ascoltato l'audio, afferma di sì, e dunque Tizio, in meno di una settimana, a mezzo di bonifico trasferisce la somma x a Caio (1/5 di x, l'ultima parte della somma in ordine cronologico, è stato trasferito da Tizio a Tizio su ordine di Caio ; di tale account ne fruirà comunque solo ed esclusivamente Caio).
Le cose iniziano in un primissimo tempo, ad andare bene.
Nel mentre della settimana, a più riprese, la somma arriva a 4x(ossia da 1/2 di x arriva a 2x; poi il successivo 1/4x raddoppia a 1/2 x ecc) : tuttavia le somme sono gestite de facto e de iure(a parte 1/5 di x che solo in teoria era di Tizio, di cui però non ha mai avuto l'effettivo controllo) solo da Caio, il quale non corrisponde nulla a Tizio, che nel mentre continua a corrispondere in sei giorni complessivamente x.
Caio tuttavia ritiene de facto di disporre dell'intera somma complessiva ( a più riprese appunto) 4x, come meglio gli pare, ovviamente senza avere il consenso di Tizio,che nelle varie sessioni, solo a cose fatte, scopre le perdite.
Finiti i sei giorni, l'intera somma 4x viene perduta da Caio.
I toni con Tizio, tuttavia, continuano a rimanere quelli di prima ossia da buoni amici, vedendosi anche assieme come erano soliti fare.
Tizio confida tranquillo nello sblocco della somma di Caio
per riavere x (e non 2x,ossia la metà di 4x che stando agli accordi presi gli spettava); Caio stesso mette per iscritto di dovere a Caio x e le cose sembrano andare positivamente.
Tuttavia, pochi giorni dopo, Caio afferma di essere stato sbattuto fuori di casa dalla famiglia per futili motivi, e che la famiglia abbia ripreso i soldi del conto (ora sbloccati) che erano stati messi a garanzia per Tizio.
Questo poiché tale somma era stata erogata nel corso del tempo dalla famiglia a Caio, e prima di mandarlo via di casa ritiene di riappropriarsi di quel denaro.
Caio dunque asserisce a Tizio di vivere in una stanza singola dall'altra parte della città rispetto alla sua di Caio famiglia.
Tizio, venuto a conoscenza della cosa, non mette pressione a Caio, capendo le sue problematiche ; Caio stesso comune asserisce di impegnarsi a rendere x a Tizio come da accordi.
L'ultimo giorno valido per la restituzione della somma, Caio afferma di avere avuto un prestito dall'amico Sempronio per poter ridare a Tizio la somma, e chiede pertanto a Tizio le sue coordinate bancarie per il pagamento, che Tizio naturalmente provvede immediatamente a darle.
Passate due settimane senza alcuna notifica, Tizio chiede a Caio spiegazioni : Caio afferma che c'è stato un problema e di dover aspettare ancora pochi giorni.
Trascorso tale lasso di tempo senza alcun riscontro, Tizio scrive a Caio che avendo mandato le proprie coordinate e pensava di ricevere perlomeno una parte di x, capendo le oggettive difficoltà di Caio sopravvenute in seguito al loro accordo.
Caio a questo punto afferma che ha trovato due impieghi per poter dare nel più breve tempo possibile la somma x a Tizio.
Tizio aspetta fiducioso, e il mese successivo aspettandosi che Caio abbia ricevuto i due rispettivi stipendi, chiede informazioni ; Caio risponde di non essere stato pagato, e che gli stipendi slitteranno al mese successivo.
A questo punto stessa cosa: stipendio slittato ulteriormente di un mese e si è licenziato da uno dei 2 lavori.
Il mese successivo, Caio non corrisponde nulla a Tizio, e mostra di avere sul conto solo una somma pari ad una bottiglietta d'acqua ed ha lasciato anche l'altro lavoro.
A questo punto Tizio chiede se tali contratti di lavoro fossero in regola : Caio risponde negativamente, facendo intendere a Tizio che non avrà gli stipendi, e che quindi il debito verso Tizio è ben lontano da essere adempiuto.
Tizio a questo punto si arrabbia, e comunicando con la famiglia di Caio (che a dire di Caio ne era informata, ma che disinteressandosi di Caio, lo stesso faceva della questione) scopre che Caio ha sempre vissuto con la famiglia, che essa non ha preso la somma depositata in banca (si scoprirà che Caio al momento della garanzia data a Tizio non disponeva neanche parzialmente di risparmi in tal conto) e che Caio non ha svolto attività lavorative, trascorrendo invece il tempo con la famiglia.
Il quesito è:
Tizio ha diritto a riavere x da Caio?

Grazie, valete.
P. S. Tutto ciò che è descritto è provato con messaggi vocali o scritti su Whatsapp.