La Legge per Tutti Forum

Versione completa: Cambio contratto di lavoro
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Salve a tutti,
sono nuova in questo forum. Forse questo è un film già visto, ma vi scrivo perchè credo di aver seriamente bisogno di aiuto.
Dopo tante (troppe) proroghe di contratti e rinnovi ottenuti dalla mia ditta palleggiandomi abilmente da una diversa partita iva all'altra - senza però cambiare nella sostanza nè il tipo di lavoro, nè la sede, nè la retribuzione - per ben 4 anni, siamo giunti infine al dunque. Allo scadere della prossima proroga, si paventa l'ipotesi di fare finalmente il contratto a tempo indeterminato.
Premetto che sono un lavoratore a tempo determinato part time livello 5 del ccnl Agricoltura, però sono collocata in ufficio a svolgere mansioni di segreteria, sportello, marketing, promozione turistica e altri ruoli specializzati.
Ora vorrebbero aumentarmi le ore, aggiungermi mansioni e (forse) concedermi il tempo indeterminato. Il problema è che la paga all'ora risulterebbe minore, gli straordinari non pagati sono all'ordine del giorno e io mi ritroverei a lavorare di più, ad avere ulteriori mansioni anche più importanti, e senza essere adeguatamente pagata. Sono inoltre laureata e con mansioni specializzate ma nonostante questo inquadrata a livello 5 (impiegato generico).
Mi dispiacerebbe non continuare a svolgere il mio lavoro, ma sono un po' restia a farmi sfruttare.
Quindi chiedo:
1) Ma io sono in regola? Posso essere inquadrata come operaio agricolo pur facendo di fatto l'impiegata in ufficio? E in tale caso, per me valgono i diritti del lavoratore a tempo determinato generico oppure quelle dei lavoratori agricoli (che solitamente seguono un percorso a parte)?
2) Quali sono nella fattispecie i miei diritti? A quale professionista mi dovrei rivolgere? (il consulente del lavoro della ditta non mi sembra una buona idea)
3) Come posso far valere i miei diritti? A quali articoli legislativi mi devo appellare? Posso far valere il diritto di precedenza sulle assunzioni a tempo indeterminato della mia ditta nel caso volessero mettermi a casa o minacciare di farlo?
4) Posso richiedere, date le condizioni del mio lavoro e date le mie mansioni, un aumento di livello e di stipendio?
5) Posso, dietro mia espressa volontà e responsabilità, decidere di non accettare ore in più e rimanere con il mio part time?
6) Quali rimostranze e/o obiezioni mi devo aspettare dalla ditta?
Grazie a chi mi darà qualche dritta.
L'unica soluzione è rivolgersi ad un sindacato.