Sei un avvocato? Contattaci qui per avere gratis il profilo personalizzato e la possibilità di rispondere alle domande nel forum come professionista abilitato.

Discriminazione
#1
Salve,
Scrivo per conto di mio marito che, a mio avviso, è stato vittima di mobbing e discriminazione.
Lui lavora, in Italia, per una Corporation che ha diverse sedi in America e in Europa.
Ha un contratto di lavoro a tempo indeterminato (CCNL) e svolge la funzione di Quadro, nel settore tecnico da 9 anni.
Il suo diretto superiore, che svolge il ruolo di Technical Manager in Europa andrà in pensione a fine ottobre e, alla domanda "chi lo sostituirà?" la risposta era stata "nessuno"- le mansioni verrano divise tra i diversi dipendenti della ditta in Europa.
Il 31 luglio, di punto in bianco, riceve una mail in cui il Direttore delle Vendite (attualmente nella sede in Germania) annuncia che un collega (che lavora come Agente di Marketing in Germania) avrebbre preso il posto di Technical Manager, sostituendo a tutti gli effetti, il diretto superiore di mio marito.
Da ulteriori indagini, è emerso che l'Agente di Marketing in questione aveva fatto domanda per il ruolo di Technical Manager. La possibilità di fare domanda per il ruolo non era di dominio publico e nessun'altro aveva avuto la possibilità di candidarsi.
Ora, i problemi sono due: 1 - il fatto che mio marito è stato escluso dalla possibilità di candidarsi per il ruolo di Technical Manager (nonostante avesse l'esperienza necessaria) 2 - il fatto che non appena l'attuale Technical Manager andrà in pensione, il nuovo diretto superiore sarà una persona di grado/livello inferiore e di minore esperienza.
Vorrei sapere se mio marito può agire per vie legali e se sì quali possono essere le strade percorribili.
Grazie
Cita messaggio


Vai al forum: